Gruppi elettrogeni, sceglierli a benzina o diesel? 

Il gruppo elettrogeno è uno strumento indispensabile per chi lavora in mobilità in aree prive di rete elettrica e trova la sua utilità in diversi settori merceologici. E’ adatto sia all’uso da parte del professionista che da parte del privato e può venire in aiuto anche in tutti quei momenti che viene a mancare il funzionamento della rete elettrica tradizionale. Per il noleggio gruppi elettrogeni la ditta mette a disposizione diversi modelli delle migliori marche.

Il noleggio gruppi elettrogeni (https://www.giulianogroup.eu/noleggio/energia-ed-illuminazione/gruppi-elettrogeni/2/) prevede apparecchi sempre  nuovi così da garantire ai clienti il massimo dell’efficienza. E’ possibile suddividere i gruppi elettrogeni in due categorie principaliBenzina e Diesel. I gruppi elettrogeni a benzina hanno il vantaggio di avere una forma compatta ed un peso contenuto e possono  essere caricati direttamente nel bagagliaio di un’automobile o su un furgoncino. I gruppi elettrogeni a diesel invece, hanno sostanzialmente maggiore potenza e minor consumo in proporzione al peso.

Bisogna aggiungere che presentano una struttura che permette di lavorare in esterno grazie alla protezione di pannelli in lamiera zincata ed alla coibentazione che oltre a renderli resistenti alle intemperie ne diminuiscono l’impatto acustico. Inoltre sono muniti di portiere di accesso con serratura in acciaio inossidabile per una maggiore sicurezza. La base di aggancio per forche ed il punto di aggancio di sollevamento centrale agevolano il cliente negli spostamenti.

Altro punto di forza è il quadro elettrico fornito con varie prese sia trifase che monofase a chiusura stagna, con interruttori magnetotermici separati e dall’interruttore differenziale. Non presentano la complessità di quelli a benzina, non hanno la parte meccanica ed elettrica della distribuzione e quindi sono meno soggetti a guasti e non necessitano di messe a punto frequenti. Avendo un rapporto di compressione superiore a quello dei motori a benzina erogano la massima coppia già a bassi regimi, per questo motivo sono adatti a scopi in cui non sono richieste prestazioni velocistiche ma affidabilità e durata.  

Scopriamo il servizio di riparazione delle serrande dei garage per malfunzionamenti 

Tutti noi abbiamo a cuore la sicurezza della nostra abitazione, ufficio o attività commerciale. Per questa ragione siamo soliti ricorrere ad antifurti, porte blindate e impianti di videosorveglianza. Ma le serrande? Spesso vengono erroneamente sottovalutate. Non tutti sono a conoscenza che esistono svariate tipologie di serrande, ognuna delle quali differisce per materiali di costruzione e livello di sicurezza garantita.

Le serrande del garage ad esempio, non sono eterne, infatti col tempo possono non funzionare correttamente. In questi casi è necessario un intervento di riparazione serrande milano tempestivo volto a risolvere la problematica riscontrata. I malfunzionamenti possibili non sono molti, vediamo quali sono i più frequenti: 

  • Rottura cavo porta basculante: è un evento piuttosto frequente per le basculanti a contrappesi, soprattutto su basculanti “datate”; è difficile trovare in commercio il cavo esattamente corrispondente a quello della propria porta, a meno non si è in grado di reperirlo dal costruttore. Negli altri casi, è consigliabile affidarsi ad un fabbro di zona per la sostituzione di entrambi (anche se l’altro è ancora integro); da evitare la sostituzione in prima persona, se non si è esperti.
     
  • Rottura o forzatura della serratura porta garage: in questi casi è possibile sostituire da sé la serratura; dall’interno viene smontata e rimontata con un semplice cacciavite; le serrature basculante sono reperibili o dal costruttore o, di norma, in ferramenta e grandi centri fai da te.
     
  • Taglio del pannello per furto. Sostituire gli elementi tagliati nel pannello non è possibile, quindi le possibilità sono due: chiamare un fabbro per “rappezzare” gli elementi tagliati con una lamiera o, in alternativa, sostituire la porta con una nuova, più sicura.
     
  • Aerazione: tutte le porte basculanti devono essere conformi alla normativa sull’aerazione, anche quelle preesistenti. 

Bisogna comunque ricordare che gli interventi di riparazione serrande (a differenza di altre tipologie) non sono detraibili IRPEF 50%.